A Firenze il confronto tra imprese, HR e innovazione sulle nuove sfide del lavoro alla prima edizione dell’evento ‘Il futuro è umano Toscana‘
Capitale umano, leadership, welfare, competenze e intelligenza artificiale al centro della prima tappa toscana del nuovo roadshow di Italia Economy e Gi Group dedicato alle persone come leva strategica per la competitività delle organizzazioni
In un contesto economico e sociale attraversato da trasformazioni sempre più rapide, il capitale umano torna al centro del dibattito come fattore decisivo per la crescita e la competitività delle imprese. Nasce da questa consapevolezza Il futuro è umano, il nuovo format verticale di Italia Economy dedicato alle risorse umane, alla leadership e allo sviluppo delle organizzazioni contemporanee, realizzato in partnership con Gi Group.
La prima edizione toscana del roadshow si svolgerà il 23 giugno presso il Baker Hughes Florence Learning Centre di Firenze e riunirà imprenditori, manager, professionisti HR, aziende innovative e protagonisti del sistema produttivo per un confronto sulle sfide che stanno ridefinendo il mondo del lavoro. E’ ancora possibile iscriversi accedendo al portale Eventbrite.
Al centro della riflessione vi saranno temi come attrazione e valorizzazione dei talenti, welfare aziendale, leadership, cultura organizzativa, trasformazione digitale e impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli di impresa. L’obiettivo è creare uno spazio di confronto qualificato tra chi guida le organizzazioni e chi ne sviluppa competenze, processi e cultura, in un momento storico in cui la competitività non dipende più soltanto dall’innovazione tecnologica, ma sempre più dalla capacità di valorizzare le persone.
Ad aprire i lavori sarà Milena Guerrini, Senior Sales Account di Gi Group, seguita dall’intervento introduttivo di Paul Renda, CEO di Miller Group, dedicato al tema “Il futuro dell’HR è umano: come AI e tecnologia stanno trasformando il lavoro nelle PMI europee”.
Il primo panel, “Imprenditori e cultura d’impresa: talenti, welfare e organizzazione come leve di crescita”, metterà a confronto esperienze e visioni provenienti da alcuni dei più importanti contesti industriali e organizzativi. Interverranno Silvia Bucciarelli, HR Director di El.En; Ludovica Fiaschi, Institutional Affairs Director di Baker Hughes; Angelica Marchesini, Health & Wellbeing Coordinator di Wepa Italia; Daniele Marzola, Executive Director of Human Resources di Eli Lilly; Luisa Pilo, Responsabile progetti di formazione, risorse e collaborazioni, coordinatrice attività, docente e referente per le relazioni interne ed esterne di Scuola Coop; Francesca Staropoli, HR Manager di Tesar.
Il confronto sarà dedicato alle modalità con cui le imprese stanno affrontando il cambiamento attraverso nuovi modelli organizzativi, politiche di welfare, percorsi di sviluppo delle competenze e strategie di valorizzazione delle persone.
Il secondo panel, “Persone e tecnologia: il nuovo equilibrio tra capitale umano, AI e performance aziendale”, approfondirà invece il rapporto tra innovazione tecnologica e gestione delle risorse umane. A portare il proprio contributo saranno Cristina Bargiacchi, Head of Marketing di Apparound; Matteo Monticelli, Regional Business Director di Gi Group; Massimiliano Ristori, CEO di Emm&mmE Informatica; Lapo Tasselli, Presidente di Qu.in; Gianluca Tordi, HR Manager di Paper Board Alliance.
L’obiettivo sarà comprendere come intelligenza artificiale, strumenti digitali e nuove tecnologie possano supportare la crescita delle organizzazioni senza perdere di vista il valore delle persone, delle competenze e delle relazioni che costituiscono il vero patrimonio delle imprese.
Il futuro è umano si inserisce all’interno della strategia editoriale di Italia Economy come piattaforma di confronto dedicata ai temi del capitale umano e della competitività, con l’ambizione di costruire una community qualificata composta da imprenditori, HR manager, università, consulenti e organizzazioni impegnate nello sviluppo delle competenze.
In un’epoca segnata dall’automazione, dalla digitalizzazione e dall’evoluzione delle aspettative delle nuove generazioni, il messaggio del roadshow è chiaro: il futuro delle imprese passa dalla capacità di mettere le persone al centro.





