Gruppo Alimentare Buono Toscano accelera la crescita: siglata integrazione strategica con SATOS
Si rafforza il percorso di crescita del Gruppo Alimentare Buono Toscano. GMH, holding di partecipazione di Giorgio Moretti, ha concluso l’acquisizione per il tramite di Montalbano Food S.r.l. di SATOS S.p.A.
Il Gruppo Alimentare Buono Toscano è detenuto al 100% da GMH S.r.l. È nato nel 2024 e riunisce oggi le storiche aziende Montalbano Food, SATOS, Ghiott, Pure Stagioni e Caseificio La Fonte.
L’obiettivo è diventare un punto di riferimento nazionale ed internazionale nel comparto dei prodotti tipici toscani, valorizzando la diversità di posizionamento delle aziende coinvolte e offrendo al mercato una proposta commerciale più ampia, profonda e competitiva.
Il Gruppo Alimentare Buono Toscano ha, oggi, un fatturato di oltre 30 milioni di cui oltre il 50% all’estero opera in 4 strutture produttive di oltre 15.000. mq tutte basate in Toscana e conta circa 100 dipendenti.
L’integrazione nel gruppo di SATOS – azienda di Ponte Buggianese (Pistoia) che opera nel campo delle conserve vegetali, semiconserve e delle materie prime semi lavorate per l’industria alimentare – nasce proprio dalla volontà di rafforzare la costruzione di un polo toscano di riferimento nel settore alimentare con focus nel mondo dei vegetali sott’olio, delle conserve, dei sughi, dei prodotti da forno, delle marmellate e dei derivati del latte.
L’accordo con la proprietà di SATOS consente di affiancare alla propria solida presenza sul mercato italiano l’accesso alla rete di distribuzione internazionale sviluppata da Montalbano negli anni, mentre Montalbano potrà contare sui rapporti consolidati che SATOS ha costruito con la propria clientela storica in Italia.
Le sinergie tra le aziende del gruppo si estenderanno anche agli approvvigionamenti e alla ottimizzazione dei processi produttivi e logistici grazie ad un piano di investimenti teso a rendere sempre migliore il prodotto ed il rapporto con i clienti.
A garanzia della continuità industriale e commerciale, il management di SATOS ed il socio fondatore Andrea Meacci, che ha sposato l’obiettivo strategico di questa aggregazione, continueranno ad operare in azienda, assicurando ai clienti, ai fornitori e alle persone che vi lavorano la stessa attenzione e la stessa qualità che da sempre contraddistinguono il marchio.
«Questa operazione non nasce per sommare due aziende, ma per mettere in comune ciò che ciascuna ha costruito di meglio», dichiara Federico Marinelli, amministratore delegato del Gruppo Alimentare Buono Toscano.
«Vogliamo che SATOS continui a essere SATOS, con la propria storia e le proprie persone, all’interno di un progetto industriale più ampio che le dia nuove leve di crescita ad una storia pluri decennale. L’ingresso nel Gruppo Alimentare Buono Toscano ci ha convinto per idea strategica e solidità finanziaria e continueremo ad operare con lo stesso entusiasmo in un contesto più forte che ci consente di espandere le nostre capacità produttive» ha dichiarato Andrea Meacci, fondatore di SATOS.
L’obiettivo strategico del Gruppo Alimentare Buono Toscano è quello di migliorare l’efficienza complessiva delle realtà produttive che ne fanno parte senza interferire nell’identità dei singoli marchi. Una unione di competenze, reti commerciali e capacità produttive complementari nello spirito di sviluppare eccellenze toscane che rischiavano di non essere valorizzate e marchi storici della cultura alimentare della Toscana che avrebbero perso tradizione potenzialità. E già oggi ha prodotto differenziazione dei prodotti e capacità di apprezzamento da parte di mercati e consumatori; ma ha anche implementato la capacità di innovazione di processi e tecnologie delle singole realtà che ne fanno parte e notevolmente ampliato la loro presenza internazionale.




