Lucca capitale del Tissue: innovazione, sostenibilità e giovani talenti al centro di Tissue Planet
Dal 13 al 15 maggio il Real Collegio ospita Tissue Planet – Future Insights™ e Tissue Planet – NextGen, il doppio appuntamento promosso da Toscotec per mettere in dialogo industria globale, filiera tecnologica e nuove generazioni. Una tre giorni che conferma il ruolo della Tissue Valley lucchese come laboratorio internazionale di sostenibilità, competenze e futuro produttivo.
Lucca torna al centro del dibattito internazionale sul futuro dell’industria tissue. Dal 13 al 15 maggio, il Real Collegio ospiterà Tissue Planet, il progetto promosso da Toscotec che unisce due anime complementari: da un lato Tissue Planet – Future Insights™, evento dedicato alla sostenibilità industriale, alla digitalizzazione e all’evoluzione tecnologica del settore; dall’altro Tissue Planet – NextGen, il nuovo career day pensato per avvicinare giovani diplomandi e laureandi alle opportunità professionali e formative della Tissue Valley.
Un doppio appuntamento che racconta molto più di un settore produttivo. Racconta un territorio che ha saputo costruire nel tempo una specializzazione riconosciuta a livello mondiale, trasformando competenze tecniche, cultura manifatturiera e capacità di innovazione in un ecosistema industriale ad alta intensità di conoscenza. Ma racconta anche una sfida che riguarda il futuro di molte filiere italiane: rendere sostenibile la crescita, accompagnare la transizione tecnologica e attrarre nuove generazioni in comparti spesso percepiti come distanti, ma in realtà sempre più centrali nella trasformazione dell’economia reale.
La seconda edizione di Tissue Planet – Future Insights™, in programma il 13 e 14 maggio, accoglierà a Lucca 300 partecipanti internazionali, in rappresentanza di oltre 40 società e 25 Paesi. L’evento nasce con l’obiettivo di favorire un confronto diretto tra i principali produttori mondiali di carta tissue e l’intero ecosistema tecnologico, mettendo al centro la riduzione dell’impatto ambientale della catena produttiva, la condivisione di best practice e l’elaborazione di nuove soluzioni per un’industria sempre più green.
Il filo conduttore è chiaro: la sostenibilità non è più un tema accessorio, ma una leva competitiva. In un mercato globale attraversato da cambiamenti rapidi, pressioni ambientali, nuove aspettative dei consumatori e trasformazioni tecnologiche, l’industria del tissue è chiamata a ripensare processi, consumi, prodotti e modelli di collaborazione lungo tutta la filiera. Tissue Planet – Future Insights™ si inserisce proprio in questa traiettoria, proponendosi come spazio di confronto qualificato tra imprese, tecnologie e visioni.
Il format si fonda su tre pilastri — ispirare, connettere e condividere — e alterna momenti di visione strategica ad approfondimenti tecnici. L’apertura sarà affidata a Mariarosaria Taddeo, professoressa di Etica Digitale e Tecnologie della Difesa presso l’Oxford Internet Institute dell’Università di Oxford, che affronterà opportunità, sfide e implicazioni etiche dell’intelligenza artificiale applicata al settore industriale tissue. Un tema che intercetta una delle questioni più attuali per il mondo produttivo: come utilizzare l’AI non solo per aumentare efficienza e produttività, ma anche per rendere più intelligenti, sostenibili e responsabili i processi industriali.
Il Main Stage ospiterà il contributo di alcuni tra i principali player internazionali del settore, tra cui Sofidel, Suzano, Navigator, Essity, UPM ed ETS – European Tissue Symposium, chiamati a confrontarsi sull’evoluzione del prodotto tissue e sulle strategie di sostenibilità a lungo termine. Parallelamente, il Lab Stage sarà dedicato agli approfondimenti tecnici curati dagli sponsor dell’evento, tra cui Gambini, IMA, Siemens, SKF, Everllence, Solenis/Ecoverde, Meri e BTG. Tra i momenti chiave è previsto anche l’intervento di Stefano Pecchia, Energy Technology Director di Toscotec, dal titolo “Electrifying tissue production through advanced heat pump steam generation”, dedicato al tema dell’elettrificazione dei processi produttivi attraverso sistemi avanzati di generazione del vapore con pompe di calore.
La scelta di Lucca non è solo logistica, ma profondamente simbolica. La città rappresenta il cuore di una filiera che nel tempo ha costruito competenze distintive e relazioni globali. Allo stesso tempo, l’organizzazione dell’evento nel centro storico restituisce un’immagine concreta di sostenibilità applicata: la sede del Real Collegio e le location delle cene di networking, Palazzo Pfanner e il Museo Nazionale di Villa Guinigi, consentiranno infatti ai partecipanti di muoversi esclusivamente a piedi, rendendo la manifestazione interamente pedonale. Una scelta coerente con il messaggio dell’iniziativa: innovazione e sostenibilità devono tradursi anche in pratiche, comportamenti e modelli organizzativi.
In questa cornice, Toscotec si posiziona non come semplice fornitore di tecnologia, ma come facilitatore di dialogo e partner strategico dell’industria. L’obiettivo è creare uno spazio in cui le imprese possano condividere esigenze, esperienze e prospettive, contribuendo alla costruzione di soluzioni comuni. «In un contesto globale sempre più complesso, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità non sono più un’opzione, ma diventano i pilastri fondamentali per costruire la resilienza e la competitività futura del nostro settore», sottolinea Alessandro Mennucci, CEO di Toscotec. «Per questo Toscotec assume un ruolo di facilitatore, per promuovere nuove connessioni e lo scambio di visioni: il nostro obiettivo è creare lo spazio ideale affinché dal dialogo nasca l’industria del domani».
Ma se Future Insights guarda alle traiettorie globali dell’industria, il 15 maggio il testimone passerà alle nuove generazioni con Tissue Planet – NextGen. L’iniziativa, alla sua prima edizione, nasce dalla visione di Toscotec in collaborazione con Sofidel e Gambini ed è pensata come un career day dedicato a giovani diplomandi e laureandi interessati a conoscere da vicino il mondo del tissue, le sue professionalità e le opportunità di carriera legate al territorio lucchese.
Il passaggio non è casuale. Il futuro del settore, infatti, non dipende soltanto dall’innovazione delle macchine, dall’efficienza energetica o dalla capacità di decarbonizzare i processi produttivi. Dipende anche — e forse soprattutto — dalla capacità di attrarre, formare e trattenere competenze. In un mercato del lavoro sempre più competitivo, la sfida dei talenti diventa parte integrante della competitività industriale. Per questo Tissue Planet – NextGen prova a costruire un ponte diretto tra imprese, scuole, università, giovani e territorio.
L’evento è stato progettato partendo proprio dall’ascolto dei ragazzi. Attraverso incontri nelle scuole, nelle università e un sondaggio che ha coinvolto centinaia di studenti, gli organizzatori hanno raccolto aspettative, domande e bisogni, costruendo una giornata pensata non solo per presentare il settore, ma per renderlo comprensibile, accessibile e vicino alle nuove generazioni. L’obiettivo è raccontare dall’interno l’industria del tissue, anche attraverso il contributo di giovani professionisti già inseriti nelle aziende, capaci di spiegare concretamente ruoli, percorsi, competenze e prospettive.
Saranno coinvolte 12 aziende leader del territorio: oltre ai promotori Toscotec, Sofidel e Gambini, parteciperanno Cartiere Carrara, Cartografica Galeotti, Essity, EuroVast, Lucart, Wepa, Fosber, Lucense e Akeron. Accanto alle imprese, un ruolo centrale sarà affidato agli enti formativi: ITS Prime, Università di Pisa Career Service, Scuola di Ingegneria dell’Università di Pisa, Chimica e Chimica Industriale, Economia e Management, IMT, Bocconi e SDA Bocconi. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Lucca e da Confindustria Toscana Nord.
La giornata del 15 maggio si aprirà con l’intervento di Raffaele Gaito, autore e divulgatore specializzato in innovazione tecnologica, che proporrà una riflessione su come l’intelligenza artificiale stia trasformando il mondo del lavoro e su come prepararsi al cambiamento. A seguire, una tavola rotonda con giovani manager permetterà di approfondire percorsi professionali, esperienze aziendali, valori e opportunità del comparto. La seconda parte sarà dedicata al vero e proprio career day, con momenti di networking e incontri tra giovani, aziende ed enti formativi.
La scelta di legare NextGen a Tissue Planet è significativa. Significa affermare che il futuro dell’industria non può essere discusso solo tra addetti ai lavori, ma deve aprirsi a chi quel futuro dovrà abitarlo, interpretarlo e guidarlo. Significa anche restituire valore al territorio, mostrando ai giovani che la Tissue Valley non è soltanto un distretto produttivo, ma un ecosistema di competenze, tecnologie, internazionalizzazione e possibilità professionali.
«I giovani e l’ecosistema locale sono la nostra priorità per il futuro», afferma Alessandro Mennucci. «Tissue Planet – NextGen è il nostro modo di restituire valore al territorio, con l’obiettivo di far conoscere meglio l’industria del Tissue alle nuove generazioni. Per farlo, partiamo proprio dalla Tissue Valley: un luogo dove persone, competenze e innovazione si intrecciano».
Il senso complessivo della tre giorni lucchese sta proprio in questa integrazione. Da una parte, il confronto internazionale tra aziende e tecnologie su sostenibilità, AI, efficienza energetica e nuovi standard produttivi. Dall’altra, l’apertura del distretto ai giovani, alle scuole, alle università, ai percorsi di formazione e orientamento. Due livelli che spesso vengono raccontati separatamente, ma che qui si ricompongono in un’unica visione: non c’è transizione industriale senza transizione delle competenze.
In questo quadro, Lucca si conferma una piattaforma di dialogo tra cultura manifatturiera e futuro. Una città storica che diventa luogo di confronto globale; un distretto produttivo che si apre alle nuove generazioni; una filiera specializzata che prova a misurarsi con le grandi domande del presente: come produrre meglio, consumando meno risorse; come usare le tecnologie in modo responsabile; come costruire lavoro qualificato; come rendere attrattiva l’industria per chi si affaccia oggi al mondo professionale.
Toscotec, fondata nel 1948 e oggi parte del Gruppo Voith, porta in questa iniziativa la propria identità industriale: un’azienda specializzata nella progettazione e produzione di impianti chiavi in mano, macchine complete, ricostruzioni e sistemi autonomi per i settori Tissue, Paper & Board e Nonwovens, con sede a Lucca e una presenza internazionale attraverso filiali e centri di assistenza in Cina e Nord America. La sua tecnologia è orientata all’efficienza produttiva e alla riduzione dei consumi energetici, con l’obiettivo di creare soluzioni ad alto valore per i produttori di carta nel mondo.
Con Tissue Planet – Future Insights™ e Tissue Planet – NextGen, Lucca non ospita semplicemente una serie di eventi. Ospita una narrazione industriale che parla di territorio, sostenibilità, capitale umano e capacità di visione. Una narrazione in cui il futuro del tissue non viene presentato come una questione esclusivamente tecnica, ma come un percorso collettivo che tiene insieme imprese, conoscenza, formazione e comunità.
Ed è forse questo l’elemento più interessante: la sostenibilità dell’industria non passa solo dalle tecnologie, ma dalla qualità delle relazioni che una filiera riesce a costruire. Tra aziende e fornitori, tra produzione e ricerca, tra territorio e mercati internazionali, tra esperienza industriale e nuovi talenti. A Lucca, per tre giorni, questo ecosistema si mette in movimento e prova a disegnare una traiettoria comune: produrre innovazione, generare competenze, costruire futuro.




