Periodico sulle tendenze dell’Economia in Toscana

EU Inc.: la nuova società europea in 10 punti

Share

Il 18 marzo 2026 la Commissione europea ha presentato la proposta relativa a EU Inc., un nuovo quadro societario armonizzato, concepito come parte del cosiddetto “28° regime” dell’Unione europea

Contributo editoriale dell’avv. Daniele Pellegrini

L’iniziativa si colloca al crocevia tra diritto societario, politica industriale, digitalizzazione e integrazione del mercato unico.

L’obiettivo è ambizioso: consentire agli imprenditori di costituire una società in qualsiasi Stato membro entro 48 ore, interamente online, con costi esigui, secondo un insieme uniforme di regole europee. La Commissione chiarisce che il nuovo regime è pensato soprattutto per startup e imprese innovative, ma potrà essere utilizzato da qualsiasi imprenditore che lo ritenga adeguato, affiancandosi alle forme societarie nazionali senza sostituirle.

1. Dal mercato unico “formale” al mercato unico “sostanziale”

La proposta nasce da una constatazione ormai pacifica: il mercato unico europeo, pur essendo formalmente integrato, continua a essere frammentato sul piano operativo. Le imprese che intendono crescere oltre i confini nazionali devono confrontarsi con 27 ordinamenti societari e oltre 60 forme giuridiche nazionali, con conseguenti costi, ritardi e incertezze.

EU Inc. intende superare questa frammentazione offrendo una forma societaria europea standardizzata, utilizzabile in alternativa ai modelli nazionali. Non si tratta, dunque, di abolire le società domestiche, ma di affiancare a esse uno strumento comune, pensato per imprese che operano o intendono operare su scala continentale.

In questa prospettiva, EU Inc. rappresenta un’evoluzione rispetto alla Societas Europaea, che pure aveva perseguito finalità simili, ma con risultati limitati a causa della complessità procedurale e dei costi di utilizzo.

2. Una società nativa digitale

Daniele Pellegrini

La novità più evidente è la costituzione digitale della società. La Commissione prevede una registrazione completamente online, entro 48 ore, con costi contenuti e procedure semplificate lungo l’intero ciclo di vita dell’impresa. La proposta include anche il trasferimento digitale delle quote, operazioni sul capitale più agevoli e la trasmissione automatica dei dati societari alle autorità competenti secondo il principio “once-only”, evitando duplicazioni informative.

La digitalizzazione, quindi, non riguarda solo il momento “genetico” della società. Essa diventa la struttura portante dell’intero modello: costituzione, gestione, modifiche statutarie, circolazione delle partecipazioni, rapporti con le autorità e procedure di insolvenza dovrebbero svolgersi mediante strumenti digitali armonizzati.

Questo profilo segna un passaggio rilevante: la società commerciale non è più soltanto un’entità iscritta in un registro nazionale, ma una piattaforma giuridica digitale, riconoscibile e operativa nell’intero spazio economico europeo.

3. Costi ridotti, assenza di capitale minimo e semplificazione bancaria

Tra gli elementi più significativi vi sono il costo massimo di costituzione, fissato in 100 euro, e l’assenza di un capitale minimo obbligatorio. Secondo le informazioni disponibili, la proposta esclude anche la necessità di aprire un conto bancario prima della costituzione, rimuovendo uno degli ostacoli pratici più frequenti per fondatori stranieri o team distribuiti su più Paesi.

Il messaggio è chiaro: l’Unione europea intende rendere l’avvio di un’impresa più rapido, meno oneroso e meno dipendente dalle peculiarità amministrative dei singoli Stati membri.

4. Una risposta alla competizione globale

EU Inc. va letta anche alla luce del dibattito europeo sulla competitività. Già nel 2024 Mario Draghi aveva segnalato come frammentazione regolatoria, burocrazia e difficoltà di accesso ai capitali costituiscano ostacoli strutturali alla crescita delle imprese europee rispetto a Stati Uniti e Cina.

Il nuovo regime mira a trattenere e attrarre imprese innovative, evitando che startup e scale-up scelgano giurisdizioni extraeuropee più semplici o più favorevoli. Il riferimento implicito è il modello statunitense, nel quale una disciplina societaria uniforme e riconoscibile facilita la raccolta di capitale e l’espansione su larga scala.

EU Inc. tenta di replicare, in chiave europea, questa immediatezza operativa, mantenendo però le garanzie proprie dell’ordinamento giuridico comunitario.

5. Accesso al capitale, governance e stock option

Un ulteriore aspetto d’interesse riguarda la governance e il finanziamento dell’impresa. La Commissione indica tra gli obiettivi della proposta la semplificazione dei trasferimenti digitali di partecipazioni, il sostegno a strumenti finanziari moderni e la possibilità, rimessa agli Stati membri, di consentire l’accesso ai mercati azionari pubblici.

Particolarmente rilevante è il regime delle employee stock options, che dovrebbe prevedere una disciplina opzionale comune con tassazione differita. Si tratta di un punto essenziale per startup e scale-up, perché la remunerazione mediante strumenti partecipativi consente di attrarre talenti anche quando l’impresa non dispone ancora della liquidità necessaria per competere con grandi operatori internazionali.

L’armonizzazione di questo profilo può ridurre una delle principali asimmetrie oggi esistenti tra sistemi nazionali europei.

6. Un regime opzionale, non sostitutivo

EU Inc. non è destinata a sostituire le forme societarie nazionali. Essa opererà come regime volontario, disponibile accanto agli ordinamenti domestici. I fondatori potranno scegliere se costituire una società secondo il diritto nazionale oppure adottare la nuova forma europea.

Questo aspetto è decisivo per comprendere la natura del progetto: l’Unione non impone un modello unico, ma offre una disciplina alternativa a chi abbia interesse a operare in più mercati con regole uniformi.

7. Le garanzie: lavoro, abusi e tutela degli standard nazionali

La semplificazione non elimina il problema delle garanzie. La proposta dovrà evitare che EU Inc. diventi uno strumento di dumping regolatorio o di elusione delle norme nazionali più protettive.

Per questa ragione, il progetto include presidi contro frodi e abusi e si inserisce in un quadro più ampio che comprende anche profili di diritto del lavoro, insolvenza e fiscalità. La stessa Commissione presenta EU Inc. come parte di una strategia più ampia per creare un regime armonizzato che tocchi aspetti societari, fiscali, lavoristici e concorsuali.

L’equilibrio tra semplificazione e tutela sarà uno dei punti più delicati del negoziato legislativo.

8. Fiscalità e nodi aperti

La dimensione fiscale resta il terreno più complesso. L’obiettivo politico è consentire alle imprese di operare e raccogliere capitali in tutta Europa con un quadro più uniforme; tuttavia, l’armonizzazione fiscale richiede un coordinamento particolarmente sensibile tra Stati membri.

Rimangono quindi aperte alcune questioni: quale sarà il rapporto tra il regime EU Inc. e le imposte nazionali? Come si eviteranno fenomeni di forum shopping? Quali autorità controlleranno l’effettivo rispetto delle regole? E quale sarà il livello di uniformità nell’applicazione giudiziaria?

La proposta indica una direzione chiara, ma la sua efficacia dipenderà dalla capacità degli Stati membri di tradurre l’ambizione politica in un sistema realmente funzionante.

9. Il calendario: prime applicazioni dal 2027

Secondo le anticipazioni e le informazioni disponibili, l’obiettivo politico è raggiungere un accordo entro la fine del 2026, con le prime EU Inc. operative dal 2027.

Il percorso resta però legislativo: Parlamento europeo e Consiglio dovranno esaminare, modificare e approvare il testo. Solo all’esito di questo processo sarà possibile comprendere la portata effettiva dello strumento.

10. Una rivoluzione culturale prima che giuridica

Al di là degli aspetti tecnici, EU Inc. introduce una trasformazione culturale. Per la prima volta, il diritto societario europeo non si limita a coordinare o armonizzare discipline nazionali, ma si propone come diritto di elezione per l’impresa.

La società non è più necessariamente radicata in un solo ordinamento nazionale. Può scegliere un quadro europeo comune, costruito per favorire crescita, investimento e operatività transfrontaliera.

EU Inc. è una delle proposte più ambiziose degli ultimi anni in materia di diritto societario europeo. Essa mira a colmare la distanza tra libertà economiche enunciate e condizioni operative effettive, offrendo alle imprese uno strumento semplice, digitale e riconoscibile in tutto il mercato unico.

Il successo del progetto dipenderà da tre fattori: la reale semplicità delle procedure, l’equilibrio tra flessibilità e garanzie, e la capacità degli Stati membri di applicare il nuovo regime in modo coerente.

Se questi obiettivi saranno raggiunti, EU Inc. potrà rafforzare la competitività dell’ecosistema europeo, rendendo l’Unione un luogo più attrattivo per fondatori, investitori e talenti. In caso contrario, il rischio sarà quello di replicare esperienze passate: strumenti giuridici formalmente innovativi, ma scarsamente utilizzati nella pratica.

condividi su:

Immagine di La Redazione
La Redazione

Leggi anche

TOPIC SEGUITI

Devi essere loggato per visualizzare le tue preferenze.

Vuoi ricevere le nostre ultime news? Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato

ARTICOLI PIÙ LETTI
ULTIMI ARTICOLI

Contattaci per collaborare con noi

Vorresti diventare un nostro collaboratore? Inviaci la tua candidatura, scrivici qualcosa su di te, saremo lieti di ricontattarti.

Pagamento

Compila i campi richiesti per effettuare il pagamento.

[pms-account]

Testate Regionali

Aggiungi le testate Regionali che ti interessano.

Totale: €0,00 / mese

Favicon-ToscanaEconomy

BENTORNATO

Continuando, accetti i Termini di Utilizzo e l’Informativa sulla privacy.

Benvenuto su Italia Economy!

Personalizza la tua esperienza al massimo: seleziona gli argomenti che più ti interessano per personalizzare la tua homepage in modo ottimale e salvare le tue preferenze.

Regioni
Temi
Imprese
[display_regions]
CATEGORIE
[display_categories]
TAG
[display_tags]
IMPRESE
[display_imprese]

Unisciti al club!

Scegli il piano che si adatta più alle tue esigenze: resta sempre connesso alle ultime novità, metti in risalto la tua azienda e sblocca funzionalità illimitate per migliorare la tua esperienza.

[pms-register]

Favicon-ToscanaEconomy

Unisciti a Italia Economy

Personalizza la tua esperienza. Salva le tue preferenze.

Sei già un account?

Continuando, accetti i Termini di Utilizzo e l’Informativa sulla privacy.