Workshop ad Artex con studenti e artigiani per dare forma alle idee dei giovani creativi under 35 della prima edizione del contest Liberamente Tinaia
È entrato nel vivo “ Liberamente Tinaia, dall’Art Brut al Design ”, il concorso rivolto ai giovani creativi under 35 del territorio toscano, promosso dall’ Associazione La Nuova Tinaia di Firenze in collaborazione con Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, Laba – Libera Accademia di Belle Arti di Firenze, Accademia Italiana e Ied Firenze.
Presso la sede di Artex, nel Conventino fuori le Mura – Officina Creativa Lab by Artex in Oltrarno, un workshop dedicato a studenti e altri candidati al contest, pensato come momento di introduzione alla realtà della Tinaia e all’iniziativa concorsuale, ma valido anche come prima concreta fase di studio e sviluppo delle idee. Un’occasione per entrare in contatto diretto con le opere degli artisti cui si ispira il bando – Marco Raugei, Claudio Ulivieri, Giordano Gelli, Franca Settembrini – e confrontarsi con gli artigiani chiamati a dare forma alle proposte progettuali.
Oltre 28 giovani, provenienti dall’Istituto d’Arte di Porta Romana, dal Liceo Alberti-Dante e laureandi di Laba – Libra Accademia di Belle Arti di Firenze – accompagnati dai docenti, hanno approfondito storia, protagonisti e temi che ruotano attorno a La Tinaia, storica realtà di San Salvi nata in seno all’ex cittadella manicomiale.
L’evento è stato trasmetto in diretta streaming sul canale YouTube di Artex, per consentire la partecipazione – almeno virtuale – di studenti dalle varie aree della Regione Toscana. La diretta si può rivedere andando su YouTube al canale @ArtexArtigianato.
La giornata, introdotta dalla coordinatrice di Artex, Elisa Guidi e dal presidente de La Nuova Tinaia, Francesco Nocentini, ha visto quindi intervenire quattro realtà artigiane, tante quante sono gli ambiti di ricerca e sviluppo offerti dal contest che si è chiuso il 28 febbraio: erano presenti con opere e strumenti del mestiere Diamantina Palacios per il tessile, Renato Olivastri per l’intarsio del legno e Roberta Giannoccaro per il micromosaico in vetro; lo Studio Ceramico Giusti ha partecipato con un video messaggio. I professionisti hanno raccontato le potenzialità espressive e tecniche di ciascuna lavorazione, offrendo la possibilità di tradurre tali suggestioni artistiche in oggetti di design contemporaneo. Successivamente è stata mostrata nel dettaglio una selezione di opere degli artisti della Tinaia, e poi gli studenti hanno iniziato a lavorare sulle idee progettuali confrontandosi sia con gli artigiani che con i professori.
Le idee dovranno essere inviate entro il 15 marzo 2026 a lanuovatinaia@gmail.com.
La prima edizione di “Liberamente Tinaia” si conferma così un laboratorio attivo di dialogo tra Art Brut e design, tra patrimonio artistico e saper fare artigiano, dove i giovani designer hanno l’opportunità di misurarsi con un processo progettuale completo: dall’ispirazione alla realizzazione del prototipo, fino alla presentazione in un contesto espositivo di rilievo. Un percorso che mette al centro creatività, territorio e collaborazione intergenerazionale, trasformando la Tinaia e Artex in spazi vivi di sperimentazione e crescita.
Il concorso è realizzato con il sostegno di Regione Toscana e Giovani Sì nell’ambito di Toscanaincontemporanea 2025 e dei cinquant’anni de La Tinaia.




