Il Sistema Aeroportuale Toscano stabilisce il nuovo record di passeggeri trainato sia dalla forte domanda internazionale (+8,8%) che da quella nazionale (+7,4%)
- Firenze: miglior anno di sempre con 3,8 milioni di passeggeri (+9,4%).
- Pisa: sfiorata la soglia dei 6 milioni (+7,8%) con il miglior risultato di sempre, confermandosi la porta d’accesso principale della Toscana.
Toscana Aeroporti S.p.A., società quotata presso l’Euronext Milan di Borsa Italiana che gestisce gli aeroporti di Firenze e Pisa, comunica che il Sistema Aeroportuale Toscano chiude il 2025 registrando il nuovo record storico di traffico, raggiungendo i 9,8 milioni di passeggeri complessivi e una crescita del +8,4% rispetto al 2024. Il risultato è frutto di una solida performance di entrambi i segmenti di traffico: la componente internazionale cresce del +8,8%, mentre quella nazionale segna un +7,4%. Particolarmente significativo l’andamento dei movimenti aerei totali in aumento del +7,9%, a dimostrazione di una domanda di mercato vivace e della piena fiducia dei vettori nella capacità ricettiva degli scali toscani. Il Sistema ha mostrato un sostenuto trend di crescita, registrando record in ogni singolo mese dell’anno e superando la soglia del milione di passeggeri mensili nel picco estivo (giugno, luglio e agosto). Nel solo mese di dicembre 2025, i passeggeri del Sistema Aeroportuale Toscano sono stati 610mila, con una crescita del +7,8% sullo stesso mese del 2024, registrando il miglior dicembre di sempre per il Sistema.
- Aeroporto “Amerigo Vespucci” di Firenze : Lo scalo fiorentino archivia il 2025 con il miglior risultato storico di sempre: 3,8 milioni di passeggeri, in miglioramento del +9,4% sul 2024. La crescita è stata trainata dal segmento di traffico internazionale (+12,2%), che rappresenta l’87,2% del totale passeggeri, confermando l’attrattività globale della destinazione Firenze e della Toscana. Tale performance ha ampiamente compensato la flessione del segmento domestico (-6,4%). Principali collegamenti: Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona, Monaco. Giornata di picco: 7 settembre (15.149 passeggeri).
Nel mese di dicembre 2025 sono stati 237mila i passeggeri nello scalo fiorentino, con un incremento del +7,7% sul 2024, segno che anche l’ultimo mese dell’anno ha raggiunto un livello mai toccato in precedenza.
- Aeroporto “Galileo Galilei” di Pisa : L’aeroporto di Pisa rafforza il proprio percorso di crescita, sfiorando i 6 milioni di passeggeri – miglior risultato di sempre – con un incremento del +7,8% rispetto all’anno precedente. Lo scalo pisano ha chiuso il 2025 con una crescita in ogni mese dell’anno rispetto al 2024, con record mensili consecutivi da febbraio a dicembre. A sostegno della positiva performance hanno contribuito sia il segmento di mercato internazionale (+6,3%) che quello nazionale (+12,8%), con il traffico internazionale che rappresenta il 74,7% del totale. Sostanziale tenuta per il traffico cargo che, con oltre 12.400 tonnellate di merce e posta, si assesta sui livelli dell’anno precedente registrando una variazione del -4,1%. Principali collegamenti: Londra, Tirana, Palermo, Catania, Bruxelles. Giornata di picco: 28 giugno (26.705 passeggeri).
Nel mese di dicembre 2025 sono transitati 373mila passeggeri dallo scalo pisano, con un incremento del +8,1% sul 2024, confermando il trend positivo con un nuovo record mensile storico anche per dicembre.
“Chiudere il 2025 con il risultato record di 9,8 milioni di passeggeri è la dimostrazione più evidente della vitalità e della centralità strategica del Sistema Aeroportuale Toscano. Questo risultato record, ottenuto con una crescita in ogni singolo mese dell’anno sia a Firenze che a Pisa, valida definitivamente la nostra visione industriale” ha commentato il Presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai. “Se il 2025 è stato l’anno di una crescita importante e dei passi avanti decisivi sugli iter autorizzativi – come l’esito positivo della VIA-VAS su Firenze –, il 2026 si apre con una prospettiva chiara: trasformare questi volumi di traffico in valore strutturale. L’urgenza di portare a compimento gli investimenti infrastrutturali pianificati, dall’ampliamento del terminal di Pisa alla realizzazione del Masterplan di Firenze, non è più solo un obiettivo strategico, ma una risposta doverosa a una domanda di mobilità che il nostro territorio esprime con forza e che noi siamo pronti a soddisfare con efficienza e sostenibilità, generando al contempo un concreto impatto positivo per il territorio.”




