Innovio S.p.A. azienda storica dell’ICT (Information Communication Technology) – fa parte di Basis Group con radici profonde nel mercato da oltre trent’anni – l’azienda unisce competenze avanzate nel software, e una consolidata esperienza in reti, infrastrutture e cybersecurity
Oggi Innovio si distingue come player italiano di riferimento nella consulenza IT, nell’information technoloy, nella digitalizzazione industriale e nella sicurezza digitale, offrendo soluzioni su misura per accompagnare le imprese lungo il percorso della trasformazione digitale. Con tre sedi operative dislocate in Toscana, Lombardia e Sicilia, si propone come partner di fiducia per aziende che puntano all’innovazione e alla continuità competitiva.
A raccontare la visione e le strategie di Innovio è il responsabile vendite, ingegnere Paolo Gori. Dal suo intervento emerge la centralità della partnership con Microsoft come leva tecnologica dell’azienda per accompagnare i clienti in ogni fase del loro percorso di digitalizzazione.
Innovio S.p.A. si muove su più fronti della trasformazione digitale, dalla consulenza IT alla cybersecurity. In che modo riuscite a integrare competenze così diverse mantenendo una visione strategica unitaria e orientata al business del cliente, e qual è oggi il vostro principale fattore distintivo rispetto ad altri player del settore?
«La nostra forza nasce dall’ascolto dell’esigenza reale del cliente. Partiamo sempre dai processi che devono essere migliorati e, quindi, dal bisogno concreto. È questo approccio che ci ha portato a creare un ecosistema capace di coprire l’intero spettro della trasformazione digitale: dalla consulenza IT alla cybersecurity, fino alle soluzioni più avanzate di innovazione tecnologica.
Integrare mondi differenti non è un esercizio teorico, ma una risposta pratica a ciò che le aziende ci chiedono sempre più spesso: un partner unico, in grado di garantire continuità, visione e capacità di intervento a 360 gradi. Il nostro vero elemento distintivo oggi è proprio questo modello integrato, che ci permette di accompagnare il cliente lungo tutto il percorso, con una strategia coerente e orientata al valore di business».
Questa forma di sinergia interna possiamo considerarla, dunque, un elemento distintivo che vi differenzia in modo significativo rispetto agli altri player del settore?
«Assolutamente sì. Nel nostro lavoro incontriamo spesso concorrenti molto specializzati, realtà che presidiano un singolo ambito e che, per completare l’offerta, devono necessariamente appoggiarsi a strutture esterne. Noi operiamo in modo diverso: possiamo entrare in azienda e occuparci dell’implementazione degli ERP (Enterprise Resource Planning), condurre un assessment di sicurezza, fornire hardware dedicato oppure sviluppare soluzioni verticali nei mondi MES (Manufacturing Execution System) e WMS (Warehouse Management System). Questa capacità di coprire l’intera filiera tecnologica ci rende, a nostro avviso, decisamente più performanti rispetto a chi offre solo una porzione del servizio».
La scelta di operare su più ambiti di competenza specializzati (ERP, infrastrutture IT, sicurezza informatica, OT, software proprietari) sembra rispondere a un modello organizzativo preciso. Quali vantaggi concreti genera questo approccio in termini di innovazione, velocità di implementazione e capacità di rispondere a contesti industriali complessi?
«La nostra scelta ci permette di dare risposte rapide e mirate, perché lavoriamo come team specializzati, organizzati in comparti snelli che dialogano costantemente tra loro. Da un lato questo modello ci garantisce agilità, evitando le rigidità tipiche delle grandi strutture; dall’altro ci consente di unire le competenze dei singoli gruppi quando il progetto lo richiede, offrendo al cliente soluzioni più articolate senza perdere in velocità ed efficacia».
Microsoft Dynamics 365 è al centro della vostra offerta ERP e CRM. Come evolve il ruolo di questi sistemi all’interno delle aziende che accompagnate, e in che modo Innovio interviene per trasformare una piattaforma standard in uno strumento realmente abilitante per i processi decisionali e operativi?
«Nella storia del software l’ERP ha attraversato un’evoluzione profonda: da semplice strumento operativo, pensato per eseguire processi, si è trasformato in una piattaforma decisionale capace di guidare le scelte strategiche delle aziende. Questo cambiamento richiede ai partner tecnologici un ruolo diverso. Non ci limitiamo a portare sul mercato soluzioni standard, ma sviluppiamo componenti custom che permettono di modellare il sistema sulle reali esigenze del cliente. L’obiettivo è fornire non solo un prodotto, ma un vero strumento di lavoro quotidiano: dashboard per l’analisi, monitoraggio dei flussi, automazione dei processi. Ogni attività viene informatizzata per rendere l’azienda più consapevole e reattiva. È questa capacità di cucire su misura ERP e CRM, trasformandoli in motori decisionali e non solo operazionali, a fare oggi la differenza.»
Con soluzioni proprietarie come iMove Next e Xperience entrate direttamente nei processi core di logistica e manutenzione. Quali esigenze di mercato hanno guidato lo sviluppo di questi prodotti e come misurate il valore generato per le imprese che li adottano, anche in ottica di Industria 4.0?
«Si tratta di due strumenti sviluppati internamente da Innovio. iMove Next è un software TMS (Transport Management System) pensato per gli spedizionieri internazionali, mentre Xperience è una piattaforma dedicata alla gestione e all’analisi dei processi, come quello della manutenzione dei macchinari. La strategia alla base di questi prodotti è il risultato di un percorso costruito nel tempo: soluzioni che non sostituiscono, ma arricchiscono e integrano l’offerta tecnologica di Innovio. iMove Next, ad esempio, si integra con Business Central, la piattaforma internazionale di Microsoft, mentre Xperience dialoga con tutte le soluzioni che portiamo sul mercato.
La scelta è stata quella di specializzarci: adottare soluzioni standard già consolidate e, allo stesso tempo, sviluppare strumenti proprietari laddove il mercato non offriva risposte adeguate. In questo modo possiamo massimizzare l’esperienza d’uso, creando software realmente disegnati sulle esigenze del cliente e capaci di valorizzarne i processi operativi».
Blockchain, Cybersecurity IT e Sicurezza dei Sistemi OT sono ambiti ancora poco compresi da molte aziende, questo è vero. Dal vostro osservatorio, quali sono le principali criticità culturali e tecnologiche che prevedono l’adozione di queste soluzioni? E quale ruolo può giocare una realtà come Innovio, nel colmare questo divario in modo concreto e sostenibile?
«Sul fronte della Cybersecurity, sia IT che OT, il livello di consapevolezza nelle aziende è ancora molto basso. La sicurezza IT riguarda le reti e i sistemi informativi, e quindi la protezione dei dati, quella OT tutela i macchinari e gli impianti produttivi. Per questo Innovio ha scelto di investire anche nella cultura della sicurezza, proponendo assessment, momenti formativi e webinar, con l’obiettivo di aiutare imprenditori e manager a comprendere i rischi reali e a calibrare gli investimenti in modo proporzionato.
Entrando nelle aziende ci troviamo spesso di fronte a situazioni critiche, ed è proprio da qui che nasce la nostra missione: prima ancora delle soluzioni, formare i clienti a riconoscere le vulnerabilità. La blockchain rappresenta un’altra sfida, ancora poco conosciuta. Abbiamo sviluppato una piattaforma per la notarizzazione dei documenti in blockchain: è come andare dal notaio a certificare un documento, solo che vien fatto attraverso un software che rendere quel documento unico e immutabile e quindi notarizzato. La giurisprudenza si è già espressa in tal senso, certificando che la blockchain ha la stessa validità di un notaio.
La sfida di Innovio è essere presenti nelle esigenze quotidiane delle aziende, ma anche anticiparle: essere pronti quando il cliente decide di affrontare temi nuovi, perché noi li abbiamo già studiati e sviluppati.»
Guardando al futuro, quali sono i progetti o le aspettative di sviluppo in termini di innovazione tecnologica?
«Per il futuro l’intelligenza artificiale rappresenta una delle leve più decisive per l’innovazione. Oggi gli imprenditori chiedono l’AI spesso senza avere chiaro come utilizzarla, ed è qui che entra in gioco il nostro ruolo: fare cultura, guidare a un uso consapevole e sicuro. L’AI non va temuta, ma governata, soprattutto sul fronte dei dati, che devono restare sotto il controllo dell’azienda attraverso strumenti certificati e ambienti protetti.
Innovio accompagna le imprese sia nell’adozione dell’intelligenza artificiale generativa, come Copilot di Microsoft, sia nello sviluppo di soluzioni più evolute basate su agenti intelligenti. Questi agenti non si limitano a rispondere a una richiesta, ma interpretano input, eseguono azioni e producono risultati su processi specifici, come veri e propri collaboratori digitali. È qui che vediamo il futuro: un’AI specializzata, addestrata su attività precise, capace di lavorare in modo affidabile e controllato. La nostra sfida è aiutare le aziende a sfruttare questa tecnologia in modo concreto, trasformandola in un reale vantaggio competitivo.»
Innovio S.p.A. è associata a Compagnie delle Opere Toscana, come siete venuti a conoscenza di questa realtà, quali valori condividete e come questa influisce sulla vostra attività?
«Siamo entrati in contatto con CdO Toscana attraverso relazioni dirette e il passaparola di altre aziende già coinvolte nelle loro iniziative. In parte la conoscevo già per esperienze professionali precedenti, quindi l’avvicinamento è stato naturale e immediato.
Con Compagnia delle Opere condividiamo soprattutto i valori: la centralità del network e l’idea di supporto reciproco tra imprese. È questo l’elemento che la distingue da altre associazioni. Qui i soci si incontrano per confrontarsi, comprendere le esigenze degli altri, aiutarsi concretamente. Non è un contesto orientato esclusivamente al business, ma uno spazio di relazione autentica, dove il dialogo e la collaborazione vengono prima di tutto.»
Abbiamo chiesto al nostro intervistato quali sono secondo il suo punto di vista i principali punti di forza di Innovio: quali caratteristiche distinguono l’azienda nel panorama attuale?
«Sintetizzo i tre principali punti di forza in tre concetti chiave: una solida esperienza trentennale nell’ambito IT, con una profonda conoscenza delle esigenze aziendali; la capacità di offrire soluzioni su misura, grazie a software e servizi personalizzati che si adattano alle specificità di ogni cliente; un approccio “human tech”, in cui la tecnologia si fonde con una forte componente umana, mettendo la persona al centro dell’innovazione».




