Futura sbarca in Turchia: sei nuove linee produttive per il leader di mercato Eruslu
La tecnologia Futura sbarca in Turchia: l’azienda lucchese leader tecnologico nella produzione di linee per il converting del tissue nei mercati Consumer e Away From Home, ha concluso un importante accordo con Eruslu Hygienic Products, azienda turca specializzata nella produzione degli articoli igienici più avanzati al mondo, confermando l’ordine di sei nuove linee di converting Andromeda, in una configurazione completa “Jumbo to Pallet”, ovvero dalla produzione al packaging.
Si tratta di un progetto ambizioso, un investimento orientato al futuro, che lega a doppio filo l’azienda con base lucchese a Eruslu, leader del mercato turco e fornitore di prodotti igienici in più di 150 paesi nel mondo. Con 200 dipendenti all’attivo e ingenti investimenti in corso, Futura si presenta oggi sul mercato globale con novità eccezionali nel settore del converting: “stiamo lavorando duramente per cercare di proporre al mercato, tecnologie che garantiscano un processo completamente integrato e altamente automatizzato, semplificando alcuni passaggi, rendendoli immediati e sempre più performanti. Sono sempre state e sempre saranno, le performance, il valore aggiunto che Futura può offrire ai clienti, studiate per divenire, superiori e operativamente eccellenti rispetto agli attuali standard”, spiega Sergio Tonarelli, CSO di Futura.
Futura Spa, guidata da Fabio Perini, in qualità di presidente, con circa 200 dipendenti all’attivo, è leader tecnologico nella produzione di linee per il converting del tissue nei mercati Consumer e Away From Home. Con ingenti investimenti in ricerca e sviluppo, Futura sviluppa nuove tecnologie nel Futura Lab per ottimizzare i sistemi produttivi. Dopo l’acquisizione di Plusline Srl, ha integrato converting e packaging in un unico processo produttivo. Nel 2025 Futura, insieme alla sua società satellite Plusline, attiva nelle tecnologie ‘smart’ del packaging tissue, sono approdate, con una nuova sede, negli Stati Uniti. A Green Bay, nello stato del Wisconsin, considerato il cuore nevralgico americano del packaging, infatti, è stata inaugurata la showroom attraverso la quale viene presentato al mercato americano ciò che si produce in Italia.




