L’editoriale Dife Magazine è ormai giunto alla seconda edizione
Il Dife Magazine è diventato una testata giornalistica e dopo la prima edizione – lanciata a luglio 2025 – anche la seconda è stata stampata e diffusa proprio in questi giorni dall’azienda. Il magazine rappresenta uno spazio fondamentale per la condivisione di idee e valori riguardo a economia circolare, innovazione e responsabilità ambientale. Come spiega Lorenzo Romani, Responsabile Marketing di Dife: “La pubblicazione intende rappresentare uno spazio importante per la condivisione di idee e valori in merito all’economia circolare, l’innovazione e la responsabilità ambientale e sociale”.
Dife Magazine: dalla nascita come blog a rivista cartacea
Se inizialmente il progetto voleva essere un blog di aggiornamento normativo, successivamente diventa uno spazio per condividere le iniziative di Dife all’interno del territorio limitrofo e da lì una vera e propria rivista editoriale che affronta molteplici tematiche all’interno di specifiche rubriche dedicate, quali:
Mondo Dife, che racchiude iniziative, innovazioni, progetti, interviste promosse da Dife e che descrivono l’esperienza, l’ambiente e il clima aziendale. In questo numero, Dife presenta il nuovo pacchetto di servizi, dedicato alle imprese di tutto il territorio nazionale. Una soluzione completa e digitale, per una gestione dei rifiuti ancora più efficiente, trasparente e sostenibile, ideata per semplificare le attività dei clienti e garantire, allo stesso tempo, elevati standard ambientali e operativi. Altre tematiche della rubrica riguardano il Bilancio di Sostenibilità 2024, rapportato al 2023 e la partecipazione a Ecomondo, appuntamento strategico di confronto e innovazione per tutto il settore.
Storie di Sostenibilità : attraverso interviste mirate, viene data voce a persone, aziende e comunità che hanno fatto della sostenibilità il loro pilastro. Alla seconda edizione hanno partecipato Sanlorenzo, Conad Nord Ovest, il centro commerciale I Gigli e GB Automazione che hanno scelto di condividere il loro “know how” e le loro prospettive sulla sostenibilità.
Cultura del Riciclo : promuove la consapevolezza ambientale, con l’idea che ogni piccolo gesto e nuova abitudine possano fare la differenza nel costruire un sistema circolare efficace, in cui ogni scarto rappresenta una risorsa preziosa. Nella seconda edizione, è particolarmente interessante l’articolo dedicato a Francesco Sicilia, direttore generale di UNIRIMA, il quale offre una visione chiara sul ruolo dell’associazione e sulle sfide attuali: dall’approvazione del DDL Concorrenza, alle difficoltà burocratiche per le imprese del settore, fino alla crisi che sta interessando il settore del riciclo della plastica.
Aggiornamenti normativi : per non dimenticare l’importanza delle regole e la conoscenza di normative complesse, in continua evoluzione, dal punto di vista legale e burocratico. A partire da questa seconda edizione, saranno curati da TuttoAmbiente, punto di riferimento in Italia per la consulenza normativa e ambientale. L’argomento focus riguarda l’inasprimento delle sanzioni (come da D.Lgs. n. 116/2025 dell’8 agosto 2025) che coinvolgerà in modo diretto imprese e operatori, introducendo un rinnovato assetto sanzionatorio finalizzato a contrastare in maniera più efficace le attività illecite relative allo smaltimento, all’abbandono e al traffico di rifiuti.
Conclusioni
Il magazine cartaceo è un simbolo concreto dell’impegno di Dife che continua a crescere per diventare osservatorio qualificato sul settore e piattaforma aperta in cui ogni numero rappresenta un passo concreto verso un futuro più consapevole e circolare.




